1. Dove ti cercano?
Se ricevi già richieste dal portale, controlla quante diventano appuntamenti confermati. Se arrivano anche ricerche per il nome dello studio, passaparola o visite dalla scheda Google, chiediti dove queste persone possano trovare informazioni complete.
2. Che cosa devono capire?
Un profilo può presentare professionisti, servizi e recensioni. Un sito offre più spazio per organizzare sedi, team, prestazioni e domande frequenti secondo il modo in cui lavora lo studio. Verifica quali informazioni mancano oggi, invece di duplicare lo stesso testo su due canali.
3. Come si prenota?
Le funzioni di agenda e prenotazione di MioDottore variano per piano; verifica il contratto attuale. Sul sito puoi usare un modulo, un calendario o, quando disponibile, un widget del portale. Controlla sempre chi conferma la richiesta e come vengono gestite urgenze e cambi di appuntamento.
4. Che cosa controlli?
Su un dominio intestato allo studio puoi decidere struttura e contenuti del sito, nei limiti dei servizi tecnici scelti. Sul portale usi funzioni e regole della piattaforma. Prima di affidarti a un canale, verifica accessi, contratto, possibilità di esportare i dati e gestione della privacy.
5. Quanto costa davvero?
Confronta costi iniziali, canoni, funzioni incluse, supporto, aggiornamenti ed eventuali servizi aggiuntivi. Il listino MioDottore per studi dentistici presenta piani e componenti con prezzi da richiedere; non sarebbe corretto inventare un canone uguale per tutti. I prezzi Orbyne sono pubblicati separatamente.
6. Quale risultato puoi verificare?
Per entrambi registra periodo, provenienza delle richieste e appuntamenti confermati, quando lo studio può farlo. Le visualizzazioni del profilo, i clic sul sito e le aperture del calendario sono passaggi diversi: nessuno equivale automaticamente a un nuovo paziente.